'Donna con il burkini invitata dal bagnino a lasciare la piscina', il racconto della consigliera Amato

Cronaca
09/07/2018

La donna, racconta la consigliera di Pap, si trovava nella piscina dei bambini col figlio

“Chiedo all'assessore allo sport Vannucci di inviare una circolare alle piscine comunali per garantire il diritto alla balneazione delle donne con il burkini, perché è inaccettabile quello che è accaduto sabato in una piscina comunale di Firenze, dove una donna araba è stata invitata ad uscire dalla piscina”. Lo afferma Miriam Amato, consigliera aderente a Potere al Popolo, con una comunicazione in Consiglio Comunale, riportata in una nota del comune di Firenze.

 

Secondo il racconto della consigliera, la donna stava facendo il bagno con suo figlio. “Sabato scorso alla piscina – racconta la consigliera – una donna araba con indosso il burkini, costume arabo intero dello stesso materiale di qualsiasi costume da bagno, solo semplicemente più coprente, è stata invitata dal bagnino a lasciare la piscina dei bambini, mentre faceva il bagno col suo figlioletto di neanche 1 anno. È stata una scena spiacevole e umiliante per la donna, che ha iniziato a giustificarsi di fronte a bambini increduli, spiegando che si trattava solo di un costume”.

 

“Ero presente e mi sono avvicinata al bagnino per chiedere spiegazioni – racconta la consigliera – che ho ottenuto solo dopo che ho specificato il mio ruolo istituzionale, chiedendo che la donna venisse rispettata, e a quel punto il bagnino si è giustificato, dicendo di aver ricevuto quest’ordine, ma è stato poi smentito da altri suoi colleghi che hanno negano di aver avuto simili indicazioni".

 

"Lungi da me di prendermela contro il bagnino – continua la consigliera Amato – probabilmente non si era mai trovato davanti un burkini: chiedo però all’assessore allo sport di inviare una circolare alle piscine comunali, per informare che il burkini è un costume e come tale consente la balneazione alle donne che lo portano” insiste Amato.

 

“Nelle piscine comunali non possono e non devono accadere più episodi simili a quello di sabato scorso”, conclude Amato.

 

Immagine di repertorio

 

 

 

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