Firenze, il Millenario dell'Abbazia di San Miniato al Monte: un anno di eventi

Cronaca
16/04/2018

Oltre 50 appuntamenti tra quest'anno e il 2019, tra celebrazioni, storia, arti, linguaggi

1018-2018. La Basilica di San Miniato al Monte festeggia i suoi 1000 anni di storia con un anno di eventi.

 

Tra i punti salienti del programma del Millenario, l'inaugurazione delle tre porte lignee e del Ciborio della Basilica appena restaurati, composizioni musicali poetiche inedite ed eseguite per la prima volta in assoluto e una grande festa per le famiglie e la cittadinanza, incontri e installazioni artistiche, convegni internazionali e giornate di studio, letture e performance, per oltre 50 appuntamenti distribuiti tra quest'anno e il 2019.

 

Il 27 aprile saranno infatti 1000 anni esatti dalla firma del vescovo fiorentino Ildebrando sulla «Charta ordinationis». Il 27 aprile 1018 Ildebrando recuperò fra le rovine della precedente chiesa carolingia le reliquie del martire Miniato, un esule armeno ucciso nel 250 dai soldati dell'imperatore Decio, e le collocò in un altare destinato a diventare la prima, vera pietra di fondazione di una nuova Basilica romanica. Il vescovo consegnò poi il pastorale ad un prete del suo presbiterio, di nome Drogo, perché fosse il primo abate di una comunità monastica chiamata a vivere sulla collina di San Miniato secondo la Regola di san Benedetto.

 

Venerdì 27 aprile, in occasione dell'anniversario, alle ore 11.00 viene presentato il francobollo emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico nella serie tematica "Il Patrimonio artistico e culturale italiano" dedicato all'Abbazia di San Miniato al Monte nel millenario della fondazione; alle 17.30 viene aperta la Porta Santa seguita dalla celebrazione eucaristica presieduta dall'Arcivescovo di Firenze Cardinale Giuseppe Betori. Alle 21 sono in programma la compieta con l'inaugurazione dell'installazione di Marco Bagnoli, la liturgia gregoriana e le musiche di Luca di Volo, le meditazioni sul tempo, "Mille anni per te sono come un giorno" di Massimo Cacciari e di Madre Maria Ignazia Angelini; il tutto arricchito dalla poesia inedita composta e recitata per l’occasione dal poeta Davide Rondoni.

 

Come preludio dell'anniversario, il 20 aprile alle ore 19, viene presentato il restauro delle tre porte della Basilica realizzato in collaborazione con alcuni Rotary e il 26 alle ore 11 è la volta della presentazione del restauro del Ciborio interno alla Basilica grazie all'intervento dei Friends of Florence

 

"Firenze ha sempre concorso ad abbellire di arte e sapienza questo luogo - osserva Dom Bernardo Gianni, Priore dell'Abbazia di San Miniato - che si è offerto a generazioni di pellegrini e visitatori di ogni provenienza e convinzione quale spazio di pace, di speranza, di riflessione, dai grandi artisti del passato fino, in tempi recentissimi, a figure rappresentative quali il Dalai Lama, Paul Evdokimov, Marguerite Yourcenar, Kofi Annan, Thich Nhat Hanh e tanti altri. Da questa terrazza simbolicamente protesa su tutte le nazioni da questo laboratorio di convivenza evangelica, la comunità monastica e il Comitato Nazionale per la celebrazione dei mille anni di San Miniato al Monte, istituito lo scorso 20 dicembre dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, invitano a festeggiare i dieci secoli di questa straordinaria avventura di bellezza, di fede e di speranza interpellando non solo le sue fonti storiche, ma anche arti, linguaggi e intuizioni della nostra contemporaneità".

 

Gli eventi proseguiranno per tutto l’anno, nei mesi di maggio, giugno, settembre e ottobre. Venerdì 11 maggio alle 21 si inaugura l'installazione di Marco Nereo Rotelli che decora la facciata della Basilica di luci, colori e dei versi di Mario Luzi. Alle 21,30 inizia invece l'incontro internazionale di poeti intitolato "La Basilica è vostra" con proiezioni specifiche ancora di Marco Nereo Rotelli all'interno del complesso. 

 

Giovedì 17 maggio, alle ore 17.00, nella sala del Gonfalone del Consiglio regionale della Regione Toscana , è in programma il convegno "San Miniato nella geografia toscana" con i rappresentanti delle località toscane caratterizzate dalla memoria storica e dalla toponomastica di San Miniato: città, paesi, chiese che documentano la diffusione del culto del santo armeno.

 

Da mercoledì 23 a venerdì 25 maggio, in collaborazione con la Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino (S.I.S.M.E.L.), si svolge un altro convegno internazionale di storia delle idee in riferimento al contesto storico in cui si situa la fondazione di San Miniato a Firenze nell'Europa del secolo XI "San Miniato e il segno del Millennio", a cura di Agostino Paravicini Bagliani dell'Università di Losanna e di Francesco Santi, ordinario di Filosofia Medioevale all'Università di Cassino.

 

Il 26 maggio, alle ore 16 si svolge un'originale azione scenica itinerante lungo la scalinata che da Porta San Niccolò conduce a San Miniato, un cammino dedicato alla Divina Commedia a cui partecipano centinaia di persone fra cui ragazzi, detenuti, migranti, e cittadini. Il progetto, intitolato “Salire a le stelle – Dante2021. Legato con amore in un volume ci che per l’universo si squaderna” e' a cura di Culter.

 

Giugno è il mese dei concertigiovedì 21 è atteso The Millennium Sunset Prayer Concert con musiche originali in prima esecuzione assoluta di un giovane compositore Ian Cecil Scott. L’evento è promosso dall'Associazione Passignano.

 

Sabato 23 giugno 2018per tutta la giornata un momento di festa per grandi e piccini, chiamato 'Piazza San Miniato' in occasione del Solstizio d'Estate. Grazie al Centro Commerciale Naturale del Piazzale Michelangelo sarà inoltre possibile gustare piatti tipici, acquistare prodotti di artigianato tradizionale, partecipare a laboratori sui saperi medievali, assistere a spettacoli di strada e partecipare alle celebrazioni liturgiche. Nel pomeriggio e alla sera, sul sagrato si esibiranno le bande "Toscana junior Band" e "Bronnoysund Music Korp” quest’ultima proveniente dalla Norvegia.

 

Martedì 26 giugno l’81° Maggio Musicale Fiorentino fa tappa a San Miniato omaggiando il Millenario con il concerto del coro l’Homme Armé, diretto da Fabio Lombardo. Sabato 30 giugno alle 21 è il caso di «Fantasia millenaria», prima assoluta di un concerto per pianoforte e orchestra composto da Filippo Landi, 22 anni che si esibirà al pianoforte accompagnato dall’Orchestra Cupiditas.

 

Nei mesi di luglio e agosto il sagrato ospiterà alcuni eventi dell'Estate Fiorentina.

 

Nella prima decade di settembre arriva lo spettacolo di “Teatro architettura” di Giancarlo Cauteruccio. Giovedì 13 e venerdì 14 settembre, in collaborazione con l'Università di Firenze, si terrà il convegno internazionale "La Basilica di San Miniato al Monte di Firenze 1018 - 2018 Storia e documentazione", con la cura scientifica di Francesco Salvestrini, docente di storia medioevale nell'Ateneo fiorentino. Sabato 15 settembre il violoncellista Mario Brunello offrirà un concerto-meditazione. 

 

Giovedì 27 e venerdì 28 settembre è prevista una programmazione musicale che ribadisce il legame fra San Miniato al Monte e l’Armenia: saranno eseguite musiche del grande compositore armeno Tigran Mansurian con l’Orchestra Regionale Toscana diretta da George Pehlivanian. Del maestro Mansurian verrà eseguito per viola e quattro voci "Confessing with Faith” e nella seconda parte si ascolteranno musiche inedite commissionate dall’Abbazia di San Miniato.

 

Ad ottobre, nelle giornate di venerdì 19 e sabato 20, in collaborazione con l'Associazione Mendrisio Mario Luzi Poesia del Mondo e con il Gabinetto Vieusseux di Firenze si svolgerà il convegno internazionale "La speranza non ha tempo... è dovunque" curato da Paola Baioni, docente di letteratura italiana all'Università di Torino. Giovedì 25 ottobre è il giorno della Solennità Liturgica di San Miniato, sottolineata dalla presenza dell’Abate Primate della Confederazione Benedettina che presiederà la solenne liturgia delle 17.30. Alle ore 21 è in programma la prima esecuzione assoluta di Passionis Fragmenta, composizione per voce e strumenti di Salvatore Sciarrino su commissione della Comunità monastica per un ulteriore omaggio musicale al Millenario.

 

Altri importanti convegni internazionali e giornate di studi: da giovedì 8 a sabato 10 novembre, in collaborazione con l'Opera di Santa Maria del Fiore, viene esplorato il tema "Firenze nuova Gerusalemme". Sono previsti un concerto del coro della “Community of Jesus” e una installazione temporanea in sagrestia di Filippo Rossi. Nel mese di novembre, oltre a un recital del celebre pianista Pietro De Maria, legatissimo a San Miniato al Monte, si terrà da giovedì 15 a sabato 17 un'edizione speciale del Festival delle Religioni. Giovedì 6 e venerdì 7 dicembre la prestigiosa compagnia teatrale Tiezzi Lombardi rappresenterà “Le felicità turbate” su testi di Mario Luzi.

 

Il 2019 si apre con un seminario organizzato in collaborazione con la Fondazione Spadolini-Nuova Antologia e dedicato a San Miniato al Monte nelle vicende risorgimentali e nelle trasformazioni di Firenze Capitale. Sullo sfondo la preziosa traccia ottocentesca del Cimitero monumentale delle Porte Sante.

 

A febbraio, in collaborazione con l'Accademia delle Arti del Disegno, sarà la volta di "San Miniato al Monte Mille anni di arte e bellezza". Ne sono curatori Cristina Acidini, Francesco Gurrieri e Renzo Manetti. In data ancora da definire, è in programma lo «Stabat Mater», spettacolo musicale e teatrale organizzato dalla compagnia teatrale Venti Lucenti per la regia di Manu Lalli. A marzo, un’ultima giornata di studi è dedicata alla relazione fra Umanesimo e Monachesimo per la cura scientifica di Concetta Bianca, eminente studiosa di letteratura e pensiero rinascimentale.

 

Da mercoledì 3 a venerdì 7 aprile si svolgerà un progetto scenico che indaga lo sviluppo del canto liturgico dalle antiche origine mediorientali, ebraiche ed egiziane fino a quello romano e gregoriano, per arrivare ai canti della tradizione afrocaraibica e afroamericana. L'evento, intitolato “Haec est porta coeli, canti per mille anni”, coinvolgerà circa 150 persone fra cui rappresentanti delle comunità straniere residenti a Firenze (copti, musulmani, ortodossi, ebrei, armeni), migranti, scuole, detenuti. Un progetto a cura di Culter in collaborazione con Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards e Fondazione Teatro della Toscana.

 

Quindi, sabato 27 aprile, conclusione solenne del Millenario con la chiusura della Porta Santa, l'inaugurazione di una scultura segno memoriale dei mille anni, la lettura di messaggi augurali a firma di diversi testimoni e protagonisti dell'anno millenario e il coinvolgimento di una rappresentanza di giovani studenti fiorentini.

 

 


 

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