Via de Neri e il decoro cittadino, parlano l'Antico Vinaio e il Comitato

Cronaca
03/04/2018

Una collaborazione reciproca

Dal 1° di Aprile Via de Neri cerca di cambiare faccia, con l'aiuto di tutti i negozianti e del Comitato. 

 

Nelle ultime settimane era esplosa la polemica contro il grande flusso di turisti che staziona nella "via dello street food" fiorentino, creando lunghe cose, sporco e rendendo impossibile la visione delle vetrine dei commercianti. 

 

Abbiamo intervistato Roberta Pieraccioni, presidentessa del Comitato che fin da subito ha voluto chiarire che i ristoratori e i proprietari dei locali di street food fanno parte dell'associazione in modo attivo e che stanno aiutando a risolvere la situazione. 

 

Signora Pieraccioni, ci spieghi il problema e l'operato del Comitato.

"Il Comitato esisteva già, con l'obiettivo di portare le persone in Via de Neri. Adesso si è rivitalizzato con un obiettivo diverso: gestire la gente che arriva, specialmente nell'ora di pranzo, nella strada più famosa a Firenze per lo street food. Grazie alla presenza dell'Antico Vinaio, un brand famoso in tutto il mondo, richiama migliaia di persone e tutti pensano che sia una grande risorsa. Il problema è che c'è sempre una percentuale di cafoni e maleducati: si siedono sui marciapiedi, buttano i resti dei panini ai piccioni, tolgono ingredienti e li buttano per strada.Queste persone vanno gestite.

Il secondo problema è la quantità; alle volte si creano delle file che sono delle muraglie umane. Se stanno sul marciapiede creano disagio ai commercianti perchè oscurano le vetrine, se non stanno sul marciapiede creano problemi alla viabilità: quella è una strada di tipo B. Taxi e ambulanze devono poter passare, ma alle volte si fa fatica anche a passare in bicicletta".

 

Cosa hanno fatto le istituzioni?

"Abbiamo incontrato più volte gli assessori, senza molti risultati. Ci hanno detto, all'ultimo incontro, che avremo i vigili due ore per pranzo e due ore per cena. Il problema è che i vigili fanno salire le persone sui marciapiedi e coprono le vetrine. I vigili vanno bene, ma non risolvono il problema"

 

Che soluzione ha il Comitato?

"Ad uno degli incontri con gli assessori ci è stato suggerito di trovare un'associazione di volontari che svolgesse un lavoro simile a quello degli stewart in Via de Benci. E così abbiamo fatto: siamo entrati in contatto con l'associazione, regolarmente costituita e riconosciuta  'Osservatori della scurezza urbana'. Abbiamo firmato una convenzione: riconosciamo un rimborso spese ai ragazzi di 250 euro al mese e offriamo loro il pranzo, a riprova che tutti i locali partecipano al lavoro. Per ora è un esperimento, se funzionerà ci auto finanzieremo."

 

Quale sarà l'attività di questi ragazzi?

"Serviranno da deterrenti, per questo hanno un gilet di riconoscimento e una radiolina in mano. Ma non sono ronde cittadine, sono volontari. Andranno dalle persone e chiederanno di non sedersi sui marciapiedi, di non bloccare l'ingresso di un negozio con la fila, consiglieranno di mangiare guardando le bellezze di Firenze..."

 

Abbiamo chiesto a Tommaso Mazzanti, proprietario dell'Antico Vinaio, un commento sulla vicenda. "Mi sento dispiaciuto ma sempre motivato; il mio ruolo in questa vicenda è il massimo possibile per i miei locali , per la strada e per la mia città . Via De Neri quando ero piccino io purtroppo era una strada non ben in vista , e grazie alla forza di tutti noi commercianti, alla fine questa strada è diventata una delle strade più frequentate della città . In questa via ci sono delle eccellenze. Una via dove fino a 10 anni fa se un fondo chiudeva riusciva difficile rimpiazzarlo subito, mentre adesso c'è molta richiesta " 

 

Tommaso, quale sarà il ruolo del locale? "Riguardo alla pulizia, noi dall’anno scorso abbiamo preso due persone per tenere pulita la strada sia a pranzo che a cena. Le avevamo prese  con l'obbiettivo di tenerle solo per i periodi di massima affluenza , invece a settembre ho optato di tenerle tutto l’anno proprio per garantire la massima pulizia della strada  sia in bassa che in alta stagione è da quest’anno abbiamo una persona ancora in più a pranzo per il fine settimana. Ci teniamo alla pulizia e al decoro della nostra strada. Da quest'anno abbiamo anche un ragazzo fuori a “ smistare e tenere sotto controllo le file “ in modo che siano sempre ordinate."

 

 

Agnese Paternoster
 

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