Blub, artista delle opere "L'arte sa Nuotare". L'intervista

Cronaca
05/05/2015

Intervista all'artista che colora quotidianamente le vie di Firenze

Tutti le avrete viste almeno una volta. Parliamo di figure che spuntano sugli sportelli del gas, dell'acqua, su un muro del centro.
Piccoli rettangoli con al centro un quadro, una persona, un'icona della cultura o dello spettacolo con una maschera da sub. "L'arte sa nuotare", questo è il nome della pagina facebook dell'artista che le realizza, Blub. E noi lo abbiamo intervistato per voi.
 
 
1) Da dove nasce l'idea dell' "Arte sa nuotare"? E perchè l'uso della maschera e i quadri immersi?
L'idea è nata da sola, x gioco. Cmq dietro a questo  si è manifestata la voglia di comunicare che al di là della crisi l'arte sopravvive. 
Quando si dice siamo con l'acqua alla gola x dire che siamo sommersi dalle difficoltà , che c'è crisi....ecc... la maschera così diventa simbolo di sopravvivenza anche in un ambiente ostile.
Anzi l'essere immersi nell'acqua può essere ostile se non si sa nuotare, e può essere molto piacevole se sai nuotare.
 
2) E' stato ispirato dalla street art, ovvero il nuovo ramo dell'arte che sta fiorendo nelle capitali europee?
Non sono stato ispirato da niente, non avrei mai pensato di fare streetart, non so neanche se dargli questo nome, semplicemente è successo
 
 
3) Quali sono i suoi progetti futuri?
non ho progetti x il momento, anzi cerco di non progettare, come è venuto fuori Blub dal niente verrà qualche altra cosa, oppure no, vivo un po' nel mio mondo....dove mi piacerebbe si potesse comunicare senza le parole, x questo mi costa molto dover esprimere a parole quello che sento, il mio sentire viene perso nel momento che lo spiego.
 
 
4) Le istituzioni e i cittadini di Firenze come hanno reagito alla sua iniziativa?
Abbastanza bene, visto che non sono opere invasive (almeno non troppo) usando gli sportelli del gas o acqua, che di solito sono grigi anonimi o deturpati .
Anzi x il corso di formazione per volontariato di Protezione Civile nella tutela dei beni culturali mobili, hanno usato la mia Venere sub come immagine. Quindi...
 
 
5) Spesso le sue opere sono rovinate. Come giudica questi atti?
Non saprei e non mi faccio domande...non ci arrivo proprio al perché
 
 
6) Che consiglio può dare ai giovani artisti che non riescono a emergere?
Chi sono io x dare consigli? La crisi dell'artista sarà anche un luogo comune ma io ciclicamente me la vivo, (forse ho bisogno io stesso di una maschera) quindi che dire? 
Potrei dare il consiglio di cui  avrei bisogno io stesso...credere in se stessi, non guardare la realtà come appare ma crearne una come la vogliamo, non mollare e ...keep moving

 
7) Molte persone accusano Firenze di essere una città vecchia, legata solo al suo passato artistico, impermeabile ai cambiamenti e all'arte moderna. Pensa sia vero?
Mi sa che è un po' vero...questo non vuol dire che necessariamente debba continuare così...alle spalle abbiamo il Rinascimento ma nessuno ci vieta di guardare avanti.
Per i miei gusti si cerca troppo spesso di incasellare le cose, a commentare, a polemizzare...che alla fine proprio mettendoci troppa attenzione a ciò che non va si finisce per ricreare la solita circostanza.
 
 
 
 
 
 
 
Agnese Paternoster
 

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